La Via Lattea4

Cammina cammina…

Cammina cammina, LA VIA LATTEA cresce e si trasforma. Giunta al suo quarto anno si presenta in due Movimenti non più ravvicinati, come nelle edizioni precedenti, ma distribuiti fra agosto e settembre. Questo per accontentare i numerosi pellegrini potenziali che in agosto sono in vacanza lontano dal Ticino. Non solo. Agosto si presta meglio alle peregrinazioni notturne mentre il sole intiepidito di settembre rende il passo più leggero.

 

Si parte nel tardo pomeriggio di sabato 25 agosto, in trenino, dalla Stazione di Capolago, verso il Monte Generoso, per un Primo Movimento interamente “made in Switzerland”. Dalla stazione “Bellavista”, al calar della notte, si prosegue a piedi fino alla vetta dove, oltre a una cena frugale, sarà possibile gustare il piatto forte della serata: il film UR-Musig del regista svizzero Cyrill Schläpfer, suggestivo e sorprendente viaggio ad alta quota, attraverso la musica popolare dell’Appenzello. Poi, durante la discesa in trenino, all’interno di un vero tunnel, verrà proposta la lettura integrale del celebre racconto “Il tunnel” di Friedrich Dürrenmatt. Tra i protagonisti di questo Primo Movimento, all’insegna della montagna, il duo Marcus Eichenberger – Ivano Torre, incontro ideale fra due improvvisatori, al di là e al di qua del Gottardo.

 

Si riparte il mattino di domenica 16 settembre per il Secondo - e più esteso - Movimento. Questa volta ci ritroviamo ai piedi del Generoso, in un percorso ad anello che si snoda fra Mendrisio, Salorino, Castel San Pietro, Corteglia. Un percorso nello spazio e nel tempo, fra contrasti e affinità, che conduce i pellegrini dai “Madrigali guerrieri e amorosi” di Claudio Monteverdi all’”Imaginary Landscape” per dodici radio di John Cage e alle pagine per dodici clacsons di Ligeti, passando per composizioni di autori contemporanei italiani per flauto dolce - tra cui la prima esecuzione di uno “Studio” del giovane compositore milanese Emiliano Turazzi – fino a raggiungere uno dei massimi capolavori della storia: le “Variazioni Goldberg” di Johann Sebastian Bach (nella cornice acustica della Chiesa di San Giovanni a Mendrisio), pagina su cui si innesta, sotto forma di finale a sopresa, una nuova composizione di Mario Pagliarani. Presenza ricorrente lungo il cammino sarà quella di Daniele Garbuglia, noto ai lettori ticinesi per il romanzo “Home” pubblicato dall’editore Casagrande e salutato dalla critica come uno dei migliori romanzi italiani del 2006. Lo scrittore marchigiano leggerà passi dal suo “Fagotto e Sparafucile”, “romanzetto popolare” – secondo la definizione dell’autore – che racconta il pellegrinaggio poetico e stralunato di due vagabondi, probabili discendenti dei due protagonisti de “La Via Lattea” di Luis Buñuel.

 

Fra gli interpreti salutiamo alcuni nomi giovani ma già affermati in campo internazionale: il clavicembalista bergamasco Giovanni Togni (titolare della classe di clavicembalo al Conservatorio di Como), il flautista siciliano Antonio Politano (uno dei massimi specialisti del repertorio contemporaneo per flauto dolce e professore al Conservatorio di Losanna), l’attore romano Paolo Fagiolo. Ritorna poi Roberto Balconi, quest’anno nella duplice veste di controtenore e direttore dell’ensemble “Fantazyas” in cui ritroviamo alcune voci di casa nostra: il soprano Nadia Ragni e il tenore Luigi Santos oltre al basso Marco Radaelli e al liutista/musicologo Diego Cantalupi. Senza dimenticare la collaborazione con la scuola “Musica aperta” di Milano: insegnanti e allievi alle prese con le radio di Cage e i clacsons di Ligeti, occasione per un’esperienza didattica fuori dal comune.

 

Musica scritta, musica improvvisata, musica popolare, cinema, letteratura: LA VIA LATTEA prosegue il suo cammino, tra i paesaggi reali della natura e i paesaggi immaginari dell’arte, alla ricerca utopica ma sempre più necessaria di quel sentiero che come un cordone ombelicale collega l’uomo all’universo.

 

 

 

 

Programma

Interpreti

Fotografie

Le origini de La Via Lattea

 

 

 

Per ulteriori informazioni:

info@teatrodeltempo.ch

tel. + 41 91 683 59 17

Teatro del Tempo
c/o Mario Pagliarani
vicolo dei Lironi 3
CH-6833 Vacallo