La Via Lattea4

Interpreti

 

PRIMO MOVIMENTO

Paolo Fagiolo, attore
Marcus Eichenberger, clarinetto
Ivano Torre, percussioni

 

SECONDO MOVIMENTO

Daniele Garbuglia, letture
Antonio Politano, flauti dolci
Giovanni Togni, clavicembalo

Ensemble Fantazyas:
Nadia Ragni, soprano
Luigi Santos, tenore
Marco Radaelli, basso
Diego Cantalupi, tiorba
Roberto Balconi, controtenore, direzione

Collettivo della scuola Musica aperta di Milano:
Andrea Nulli, radio
Silvana Sermisoni, radio
Ruggero Caverni, radio
Andrea Fioroni, radio
Eleonora Ravasi, radio
Andrea Mariani, radio
Emiliano Turazzi, radio, clacson
Rossella Fois, radio, clacson
Stella Pratissoli, radio, clacson
Rossella Roli, radio, clacson
Sergio Armaroli, radio, clacson
Sonia Briant, radio, clacson
Elena Casella, direzione

 

Nicola De Vita, logistica

 

Mario Pagliarani, ideazione, regia

Alcuni protagonisti de La Via Lattea 4
(PDF 487kB)

 

 

 

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Ivano Torre nasce a Bellinzona nel 1954. La sua attività musicale si avvicina alla musica creativa e improvvisata, con speciale attenzione alla ricerca sonora, usando strumenti di sua invenzione come il "Lamofono" e il "Calottofono".Si produce in numerose performances e concerti in "solo" e piccole formazioni, suonando in Svizzera e all'estero. Nel1996 riceve un riconoscimento per le composizioni da Pro Helvetia e il premio come miglior disco dell'anno (Swiss italian music). Nel 97 il CD in solo ottiene la selezione di Radio Svizzera international. E' autore del "Nuovissimo metodo di ritmica". Ha al suo attivo numerose registrazioni e tre CD in collaborazione con la Radio della svizzera italiana.

 

Markus Eichenberger è nato nel 1957. Clarinettista improvvisatore, insegnante e compositore. Suona musica improvvisata dal 1977 in diversi gruppi e progetti. Dal 1986 si esibisce pure con attori e con produzioni teatrali. Produce numerosi dischi e CD. Fa parte del comitato di organizzazione del "Atelier per la musica improvvisata" (WIM) di Zurigo. Suona in concerti, in Svizzera e all'estero. Fa produzioni radiofoniche e televisive. Alcuni dei suoi progetti sono sostenuti dalla città e dal Canton Zurigo, dal canton Argovia e da varie fondazioni. Premio di compositore WDR.

 

Paolo Fagiolo, nato a Roma, ha frequentato la Civica Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe di Udine e l'Accademia Nazionale d'Arte di Minsk (Bielorussia). Ha lavorato sia in teatro che al cinema con registi e attori italiani e stranieri, tra cui Alessandro Marinuzzi, Antonio Calenda, Giorgio Pressburger, Elio De Capitani, Gabriele Vacis, Valerij Raevskij, Vitalij Kotovitskij, Serena Sinigaglia, Vittorio Gassman, Roberto Herlitzka. Dal 1999 è membro di Laboratorio X, gruppo aperto di lavoro teatrale composto da attori professionisti italiani e stranieri diretto da Marinuzzi.  

 

Daniele Garbuglia è nato a Recanati nel 1967. Ha curato l’edizione di alcuni racconti di Silvio D’Arzo, L’uomo che camminava per le strade (Quodlibet, 1993), le Poesie della fine del mondo e Poesie escluse di Antonio Delfini (Quodlibet, 1995) e l’antologia di racconti Recanati, la città raccontata (Recanati, 1998), oltre ad aver redatto la bibliografia degli scritti di Franco Scataglini (Il lavoro editoriale, 2000).

Ha scritto i romanzi Fagotto e Sparafucile (Pequod, 1998) e Home (Casagrande, 2006). Sua è la serie di libri per ragazzi Soqquadro (Giunti, 2006-2007).

 

Diego Cantalupi è nato a Milano nel 1968, e si è diplomato in chitarra con Mauro Storti. In seguito si è dedicato allo studio della prassi esecutiva rinascimentale e barocca seguendo i corsi di liuto della sezione di Musica antica della Civica Scuola di Musica di Milano (con Paul Beier) e del Conservatorio di Parma (prima con Tiziano Bagnati e poi con Andrea Damiani), diplomandosi in liuto a pieni voti.

Nel 1996 si è laureato con lode in Musicologia presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona (Università di Pavia) con una tesi sulla tiorba come strumento per la realizzazione del basso continuo in Italia.

Ha frequentato i corsi di musica da camera antica e accompagnamento per cantanti organizzati dalla Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona, tenuti da N. Rogers, E. Gatti, L. Alvini e G. Garrido.

Collabora con numerosi ensemble e direttori in qualità di continuista (tiorba, arciliuto e chitarra barocca); tra gli altri: Ensemble Zefiro, Alfredo Bernardini; Ensemble Risonanze, Carlo Chiarappa; Athestis Chorus, Filippo Bressan; Accademia di S. Rocco e Venice Baroque Orchestra, Andrea Marcon; Il Proteo, Sergio Azzolini; Cappella Savaria.

Ha registrato per diversi Enti Radiofonici europei, tra i quali RAI, Österreichischer Rundfunk, WDR. In qualità di solista e di continuista ha partecipato a importanti festival e rassegne, tra i quali Musica e Poesia a S.Maurizio - Milano, Festival di Musica Antica di Cremona, Festival internazionale di Musica Sacra - Monreale, Bolo-gna Festival, Ferrara Musica, Festival di Salisburgo, Settimane di Musica antica della Fondazione Gulbenkian, Lisbona, ecc.

Nel 1996 ha fondato l'ensemble "L'aura Soave", del quale è direttore artistico.

Ha svolto ricerche su autori italiani e tedeschi curando trascrizioni ed edizioni delle loro musiche. Collabora come consulente musicologico con numerosi ensemble nel reperimento di fonti musicali inedite e nella preparazione di edizioni critiche.

 

Emiliano Turazzi è nato a Milano nel 1970. Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio della sua città natale dove si è diplomato in composizione nel 1999.

Dalla fine degli anni ’90 sue composizioni sono state eseguite in Italia e in Europa anche nell’ambito di festival internazionali (Bludenzer tage zeitgemäßer Musik, Zurcher Tage für Neue Musik, Mantova Musica Contemporanea, Tongyeong International Music Festival ).

All’attività di compositore affianca quella di docente e di strumentista da sempre attivo in ambito jazzistico.

 

Antonio Politano è nato a Catania nel 1969. Insegna flauto dolce e musica da camera presso il Conservatoire de Lausanne-Haute Ecole de Musique. Ha tenuto seminari e master classes presso l'Ircam (Parigi), l'Universitat der Kunste (Berlino), l'Hochschule F. Mendelssohn (Lipsia). Ha collaborato come solista con l'Ensemble Recherche (Freiburg), l'Ictus Ensemble (Bruxelles) e l'Ensemble l'Itinéraire (Parigi). Ha curato la prima esecuzione di opere originali per flauto dolce dei compositori Paolo Aralla,Emanuele Casale,Agostino Di Scipio,Franco Donatoni,Stefano Gervasoni,Adriano Guarnieri,Giorgio Magnanensi, Gabriele Manca,Giorgio Netti,Francois Paris, Paolo Perezzani,Maurizio Pisati,Fausto Romitelli,Giorgio Tedde,Emiliano Turazzi,Horacio Vaggione e molti altri.Ha suonato all'Jisbreker (Amsterdam), alla Beethoven Saal (Bonn), per il Festival Synthese (Bourges), Ars Musica (Bruxelles), ai Ferienkurse di Darmstadt, alla Cité de la Musique e all'Ircam (Parigi), alla Sibelius Akademie (Helsinki), all'Accademia Chigiana (Siena), a Villa Medici (Roma). Ha registrato CD per RCA-BMG, Ricordi BMG, Nuova Era, Cyprés, Edipan.

 

Fantazyas è un gruppo vocale e strumentale costituitosi nell’anno 2000 per iniziativa del contraltista e direttore Roberto Balconi. Ne fanno parte musicisti e cantanti specialisti del repertorio antico e barocco, del quale intendono sia riproporre pagine celebri, sia riscoprire partiture ancora poco note al grande pubblico.

I componenti del giovane ensemble - che hanno già ottenuto significative affermazioni personali sotto la guida dei più affermati direttori – intendono affrontare l’esecuzione di tale repertorio con vitalità e “spirito” tipicamente italiani.

L’ensemble si avvale della collaborazione con artisti del calibro di Roberta Invernizzi, Makoto Sakurada, Fulvio Bettini.

Oltre a cantate italiane per contralto, il repertorio attualmente comprende duetti e arie da camera e d’opera per soprano e contralto di G. F. Händel e i Chandos Anthems dello stesso autore, un programma di cantate luterane (H. Schutz, D. Buxtehude, J. Ch. Bach, J. S. Bach) per contralto ed archi, nonché i Motetti di J.S. Bach, gli Stabat Mater di Pergolesi e di Domenico Scarlatti. Il gruppo si è esibito in numerosi festival barocchi italiani ed europei. Di recente, ha partecipato al Festival Felicia Blumental di Tel Aviv ed ha eseguito l’opera Ariodante di Handel, con la direzione di Roberto Balconi, presso il teatro di Cagli (Urbino). Nella formazione orchestrale, ha partecipato alla manifestazione internazionale Mozart Ways, con un concerto alla Chiesa di S. Maria del Carmine di Milano.

 

Giovanni Togni nato a Bergamo, si é diplomato in pianoforte presso l’Istituto Musicale “G. Donizetti” della sua città natale con il massimo dei voti.
Successivamente ha studiato composizione ed organo e si é diplomato a Milano in clavicembalo con il massimo dei voti sotto la guida di Laura Alvini, grazie alla quale ha iniziato la conoscenza dei pianoforti storici.
Ha infine proseguito gli studi di composizione polifonica per un suo specifico interesse verso la musica antica , studiando con il m° Eros Negri e diplomandosi in direzione di coro con il massimo dei voti.

Ha vinto, in qualità di cembalista, il Premio “Mozart e Milano” nel 1990. Nel 1991, dopo uno stage con John Toll, è stato selezionato come come cembalista per l’Orchestra Barocca della Comunità Europea (ECBO), diretta da R. Goodman, M. Hugget e S. Kuijken.
Nel1993 ha vinto il Primo Premio al Concorso nazionale di esecuzione clavicembalistica, svoltosi a Bologna.
Ha collaborato con l’Ensemble Concerto (dir. R. Gini), il Complesso Barocco (dir. A. Curtis), La Venexiana, Accademia Bizantina, vari artisti di musica antica di chiara fama, l’Orchestra RAI di Roma ed Enti Lirici tra i quali il Massimo di Palermo e il Teatro dell’ Opéra de Monte-Carlo.

E’ stato docente e relatore presso numerose istituzioni tra cui la Scuola Civica di Milano, la Società Italiana del Liuto, i Corsi di Musica Antica di Pamparato (Cn), la Fondazione Giorgio Cini di Venezia e la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona.

Ha effettuato, come continuista, incisioni discografiche per la Tactus, la Dynamic, la Stradivarius, Glossa, la rivista “Amadeus”, Panasonic (Channel Classic), Deutsche Harmonia Mundi ed EMI-Virgin.
Ha inoltre al suo attivo, come solista, registrazioni per la RAI e per la Radio Austriaca.

Ha partecipato, in veste di solista e di continuista ad alcuni tra i più importanti Festival internazionali di musica antica.

Da circa tre anni ha fondato con il flautista Marcello Gatti e con la violoncellista Giovanna Barbati un trio che si dedica al repertorio cameristico tra il periodo tardo barocco e il periodo classico, con il quale ha inciso le sonate per flauto e cembalo concertato (fortepiano) di J. Chr. Fr. Bach per la casa discografica Symphonia,
registrazione che ha riscosso lusinghieri apprezzamenti da parte della critica nazionale ed europea.
Parallelamente ha iniziato un percorso che lo vede prevalentemente impegnato come solista e camerista in varie formazioni al clavicembalo e al fortepiano.

Come concertatore di gruppi di musica antica ha diretto recentemente l’”Alessandro” di G. Fr. Haendel per il Musikfestspiele di Potsdam a Sanssouci.

Dal 1997 al 2004 é stato docente di Clavicembalo e Tastiere storiche presso il Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari.
Dal 2004 insegna Clavicembalo al Conservatorio “G. Verdi” di Como.

 

Luigi Santos ha iniziato la sua formazione vocale con la cantante americana Marylin Turner, proseguendo successivamente il lavoro con Antonella Balducci. Ha seguito vari corsi di interpretazione della musica antica a Urbino, Evian, Vienna, partecipando a numerose produzioni musicali.

Da alcuni anni si è avvicinato al Metodo Funzionale della voce “Lichtenberg”.

Fino ad oggi l’attività musicale si è svolta in gran parte nell’ambito del repertorio antico, dal canto gregoriano alla fine del Settecento, e in allestimenti operistici dell’Ottocento.

Ha collaborato con il Centro di Musica Antica di Ginevra e con numerosi gruppi, tra cui More Antiquo, Stirps Jesse, Ensemble Fantazyas, Athestis Chorus, Choralia e con il coro della RSI e inoltre sotto la direzione di maestri quali G.Garrido, B. Amaducci, D.Fasolis, O.van Leer, H. Rilling, F.M. Bressan, G.Ubaldi, e altri. Occasionalmente si esibisce anche in parti solistiche perlopiù nel repertorio sacro settecentesco.

Da molti anni è promotore del gruppo vocale Modulata Carmina, che si dedica al repertorio sacro e profano del Rinascimento, con il quale ha tenuto numerosi concerti.

 

Marco Radaelli Si è rivolto al canto avvicinandosi dapprima all'area del jazz studiando con Tiziana Ghiglione e Flavia Vallega; successivamente ha indirizzato la propria attenzione alla vocalità classica studiando con Gabriella Ravazzi, Margaret Hayward, Gloria Banditelli, Malcolm King, Gabriella Munari, Sergio Foresti, Bianca Maria Casoni.

Ha conseguito il compimento inferiore di canto presso il Conservatorio N. Paganini di Genova.

Nel 1996 si è diplomato in canto e prassi esecutiva della musica antica al "Laboratorio permanente sulla Musica italiana del XVII e XVIII secolo" presso la Civica scuola di musica di Milano sotto la guida di Cristina Miatello e di Roberto Gini.

Nel 1992 vince la selezione per il Corso di perfezionamento sulla vocalità monteverdiana promosso dall'AS.LI.CO. e coordinato da Roberto Gini.

E' laureando presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo (DAMS) indirizzo Musica.

Ha frequentato per due anni l'Accademia dei Cantori Gregoriani di Cremona.

Nel 2002 ha vinto la selezione per il corso "Artisti del coro" tenuto dalla Fondazione Teatro alla Scala di Milano.

Fa parte di molteplici formazioni vocali sia in veste di solista che di corista affrontando repertori che vanno dal canto gregoriano alla musica contemporanea passando anche attraverso generi “non classici”.

Ha lavorato, fra gli altri, con: Roberto Gini, Rinaldo Alessandrini, Gabriel Garrido, Michael Radulescu, Mario Valsecchi, Giorgio Gaslini, Livio Picotti, Giacomo Bonifacio Baroffio, Filippo Bressan, Giorgio Ubaldi.

Da più di dieci anni collabora con il coro della RTSI di Lugano diretto da Diego Fasolis.

Fa parte del gruppo grogoriano "Stirps Jesse" diretto da Enrico De Capitani e de "La Galeazescha" coordinata da Paolo Rizzi e Adriano Barbieri affrontando un repertorio sia classico che jazz.

Collabora inoltre con l'ensamble "La Reverdie" e con l'ensemble "La Venexiana".

Contemporaneamente all'attività artistica ha trovato spazio una sempre più impegnativa attività didattica iniziata nel 1994. Ha tenuto corsi di canto corale organizzati dall'associazione “Tempo Libero” per il Comune di Milano. Ha insegnato canto al Centro Omnicomprensivo di Trezzano sul Naviglio, presso la Scuola Roberto Goitre di Gorgonzola, presso la scuola musicale "Santa Cecilia" di Bergamo e presso l'Accademia

Musicale Italiana di Monza.

Insegna canto presso le Scuole Civiche di Cesano Boscone e di Trezzano sul Naviglio.

 

Nadia Ragni ha compiuto studi di lettere e musicologia all’Università di Friburgo (CH).

Parallelamente ha intrapreso lo studio del canto, che ha portato avanti successivamente presso la Schola Cantorum Basiliensis sotto la guida di Rosmarie Hofmann e di René Jacobs, specializzandosi nel repertorio rinascimentale e barocco.

Per alcuni anni è stata insegnante di tecnica vocale presso lo stesso Istituto.

L’interesse per la voce l’ha portata, nel 1995 a intraprendere la formazione di insegnante secondo il Metodo Funzionale della voce di Gisela Rhomert.

Ha svolto un’intensa attività musicale esibendosi con numerosi ensembles e cori in vari paesi europei, sotto la direzione di René Jacobs, Gabriel Garrido, Jordi Savall, Ton Koopman e altri.

Dal 1997 fa parte dell’ensemble La Venexiana diretto da Claudio Cavina, con il quale ha registrato numerosi CD, tra cui l’integrale dei madrigali di Monteverdi per l’etichetta spagnola Glossa.

Da molti anni collabora alle produzioni del coro della RSI diretto da Diego Fasolis,

Dal 1998 è impegnata anche quale animatrice, al microfono di Rete 2.

 

Il controtenore milanese Roberto Balconi è uno dei più sensibili e colti interpreti di musica antica e barocca. Dotato di una voce contraltile calda e corposa, particolarmente morbida e suadente nel registro centrale, deve il suo successo ad una severa autodisciplina nello studio e a un’attenta gestione delle proprie risorse vocali. Ciò che più affascina nelle sue interpretazioni (è regolarmente impegnato in ambito operistico, oratoriale e cameristico) è la profonda adesione al ruolo (o al clima affettivo o spirituale) di volta in volta affrontato. Queste caratteristiche gli hanno fruttato, oltre alle calorose accoglienze dei maggiori teatri europei ed americani, la stima e l’amicizia dei musicisti con cui ha collaborato, fra i quali sono Sir John Eliot Gardiner, Mark Minkowski, Gustav Leonhardt, Andrea Marcon, Alan Curtis.

Ha al suo attivo decine di registrazioni per le più rinomate case discografiche (Archiv, Virgin Classics, Harmonia Mundi, Opus 111, Stradivarius, Bongiovanni) e per numerose emittenti radiofoniche e televisive di tutto il mondo.

Con l’ensemble barocco FANTAZYAS, del quale e’ fondatore e direttore, ha tenuto concerti in diverse citta’ italiane ed europee.

 

L’Associazione Culturale Musica Aperta di Milano nasce nel 2006 con lo scopo di promuovere e diffondere la conoscenza e la pratica della cultura musicale.

A questo scopo l’Associazione gestisce una Scuola di Musica rivolta prevalentemente, ma non esclusivamente, ad adulti , senza finalità professionalizzanti e a costi popolari considerando di primaria importanza la creazione di un sapere musicale diffuso anche al di fuori dei circuiti professionali.

Parallelamente all’attività didattica ordinaria Musica Aperta organizza seminari, incontri, lezioni concerto ed eventi musicali dedicati a tutti gli aspetti del fare musica rivolgendo una particolare attenzione alle pratiche musicali che sono tradizionalmente meno frequentate dal grande pubblico (musica antica e contemporanea, musiche di tradizione orale europee ed extraeuropee, jazz).

 

Mario Pagliarani è nato a Mendrisio, 1963. Ha compiuto studi di composizione, violoncello e musica elettronica al Conservatorio di Milano. Incontri fondamentali con Salvatore Sciarrino e Gérard Grisey. Alcuni premi internazionali: Tribune internazionale des compositeurs dell’UNESCO di Parigi, nel 1992 ( Lucciole o imperi per voce e orchestra su testi di Jorge Luis Borges) e nel 1996 ( Pierrot lunatique per voce e cinque strumenti), Concurso de obras musicales para Radio di Madrid, nel 1995 ( Cappuccetto rosso Hörspiel). Varie commissioni (Pro Helvetia, Radio Svizzera, Festival di Lucerna, Orchestre de la Suisse Romande, Europäischen Musikmonat…). Esecuzioni in Svizzera e all’estero (Ginevra, Parigi, Amsterdam, Roma, Tokio, Mosca…). Nel 2000 fonda il Teatro del Tempo con cui realizza vari progetti di teatro musicale ( Il suono bianco dell’inverno, Opera della notte, Quartetto per la fine del tempo, Antons Tod, I bei momenti…). Nel 2002 esce un cd monografico nella collana Musikszene Schweiz. Dal 2003 è ideatore de La Via Lattea, pellegrinaggio fra le arti che si avvia alla quarta edizione. Collabora con la Radio svizzera di lingua italiana. Vive e lavora a Vacallo

 

Nicola De Vita, operatore audio nell’allestimento di impianti fissi e temporanei. Elettricista in allestimenti di impianti di illuminazione per spettacoli e/o produzioni sport-TV. Musicista nel campo degli spettacoli e dell’insegnamento. Tecnico audio in registrazioni con multi-piste digitali ed analogici. Aiuto scenografo macchinista ed elettricista nel campo teatrale. Ha collaborato con: Teatro Kursaal Locamo, Teatro Sociale Bellinzona, Teatro Cittadella Lugano, Cabaret della Svizzera Italiana.

 

 

 

 

Presentazione

Programma

Fotografie

Le origini de La Via Lattea

 

 

 

Per ulteriori informazioni:

info@teatrodeltempo.ch

tel. + 41 91 683 59 17

Teatro del Tempo
c/o Mario Pagliarani
vicolo dei Lironi 3
CH-6833 Vacallo