La Via Lattea3

Non c’è due senza tre

Dopo la seconda edizione che malgrado il tempo incerto ha confermato la partecipazione di un pubblico numeroso e coraggioso, LA VIA LATTEA ci riprova per la terza volta. Facendo tesoro delle esperienze precedenti, cercando di accordare sempre meglio il ritmo di suoni, parole, immagini con il ritmo dei passi.

 

Tre Movimenti con tre andamenti diversi.

 

Il Primo Movimento, notturno, si svolge intorno alle rive del Ceresio, fra Riva San Vitale e Melano con tanto di traversata del lago in battello. Si parte con un doveroso tributo a Wolfgang Amadeus Mozart, infaticabile pellegrino d’Europa: una ri-creazione della celebre Canzone di Cherubino firmata Stefano Gervasoni (uno fra i più originali compositori italiani contemporanei) seguita da un capolavoro cameristico del salisburghese, il Quartetto detto “delle dissonanze”. Si approda poi a una nuova composizione di teatro musicale di Mario Pagliarani, per concludere a notte fonda con una sorprendente ninna-nanna su basso ostinato del compositore barocco Tarquinio Merula.

 

Il Secondo Movimento, pomeridiano, fa ritorno al Parco delle Gole della Breggia. Dopo una partenza “etnica” con il folklore siciliano rivisitato da Luciano Berio, il percorso si sdoppia, permettendo ai partecipanti di scegliere liberamente il cammino fra i canti dei pellegrini medioevali tramandati da Alfonso el Sabio re di Castiglia (nella meravigliosa cassa armonica della Chiesa Rossa di Castel San Pietro) e un eccentrico dialogo fra John Dowland e Sting (nella suggestiva chiesa di S. Antonino a Obino), per poi ricongiungersi in chiusura sulle sonorità sperimentali e ipnotiche di Steve Reich.

 

Nel Terzo Movimento, con inizio mattutino, il bianco Museo Vela farà da cornice alla musica bianca e aerea del quarantottenne francese Gérard Pesson, in compagnia di due padrini ideali: Johannes Brahms e Helmut Lachenmann . Dopo il pic-nic si prosegue attraverso l’oasi protetta di Pre Murin per la lettura all’aperto di un testo quanto mai pertinente, La passeggiata, del grande scrittore vagabondo Robert Walser, morto cinquant’anni fa. Lungo il cammino s’incontreranno anche Johann Sebastian Bach, con l’esecuzione non filologica di una sua splendida Cantata, e gli artisti svizzeri ormai consacrati internazionalmente Fischli & Weiss, con il film “Der lauf der Dinge”, un’estrosa sequenza di oggetti in movimento basata sul principio della reazione a catena da cui trae ispirazione il laboratorio dedicato ai più giovani che avrà luogo durante il pomeriggio.

 

Musica, teatro, letteratura, arte visiva. Per la terza volta le Muse si danno appuntamento sui sentieri de LA VIA LATTEA e ci invitano a seguirle attraverso lo spazio e il tempo, interrogandoci sul destino del nostro vagare alla periferia dell’universo.

 

 

Programma

Biglietti e informazioni

 

Le origini de La Via Lattea

 

 

 

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tel. + 41 91 683 59 17

Teatro del Tempo
c/o Mario Pagliarani
vicolo dei Lironi 3
CH-6833 Vacallo